15 Maggio 2008 @ 8:27 pm

precisazioni importanti

Categorie: Denis, amici, amore
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Vorrei/dovrei scrivervi un po’ di cose, sull’amicizia (in senso generale), sulla vita universitaria (in senso un po’ più particolare), sulle persone che vedo in treno (in senso strettamente particolare), ma al momento non ho né tempo né voglia; tempo, per motivi vari che magari vi narrerò in seguito - voglia, perché a scrivere su questo catorcio piegata in due come un origami mi viene un mal di schiena da record.
Una cosa però è doverosa. Devo dire, devo spiegare, devo chiarire con il mondo, visto che il mondo continua a fare gli stessi errori e a fraintendere le stesse cose.

1) non ho mai negato che se la situazione non fosse stata (congiuntivo) così, se io non fossi stata (congiuntivo) già pazzamente innamorata di Denis, avrei (CONDIZIONALE) potuto innamorarmi di Alex, o meglio, è probabile che sarebbe (CONDIZIONALE) successo. Il punto è che la situazione non è diversa, io ho effettivamente conosciuto Denis, e mi sono davvero innamorata di lui, e ci sono sul serio stata da cani quando ci siamo lasciati, e sono veramente più che felice che le cose si siano appianate più che bene.
Quindi: NON SONO INNAMORATA DI ALEX

2) io e Denis abbiamo un rapporto splendido - ce l’avevamo prima del patatrack, ce l’abbiamo ancora di più adesso, che c’è totale sincerità e limpidezza da parte di entrambi. Non ho niente da nascondere, non gli ho comunque mai nascosto niente, anche a costo di creare discussioni, problemi, questioni. Non gli ho mai fatto mistero di avere un blog, non gli ho mai fatto mistero di scrivere di lui, non gli ho mai fatto mistero dell’indirizzo, o delle password. Ha tutto, e ha sempre letto tutto, tanto più se parlo di lui, perché sono la prima a chiedergli di leggere, che ne parli in bene o in male, visto che odio parlare degli assenti.
Quindi: DENIS HA LETTO OGNI SINGOLA PAROLA DI QUESTO FOTTUTO BLOG

3) ho privatizzato tutti i post un po’ personali per non creare equivoci, fraintendimenti inutili, questioni e discussioni e problemi a persone a cui tengo, e perché comunque c’è troppa gente che legge di cui non ho notizia né traccia, troppa gente che poi mi guarda in faccia senza dire che sa, che legge, che gli dà fastidio questo o quello.
Quindi: NON È UNA STRAFOTTUTISSIMA QUESTIONE PERSONALE

4) il mio bisogno di vedere Alex da sola non comporta che io non voglia vedere qualcun’altro in particolare, ma che voglia vedere Alex. Esattamente come Denis vuole vedere Moreno da solo. Anche perché io, con Alex e solo con lui, parlo dei cazzi miei, e magari non mi fa tanto piacere parlare dei miei affaracci privati davanti a tutti… non mi fa piacere parlarne davanti a nessuno, tranne che con lui.
Quindi: IL MIO BISOGNO DI VEDERE ALEX IN PRIVATO TRASCENDE QUELLO CHE POSSIAMO FARE O QUELLO CHE POSSO PROVARE A FARE, E COMPRENDE SOLO IL BISOGNO DI PRIVACY

Chiaro il concetto adesso?

Plugs: nessuno ç_ç

Robi

15 Maggio 2008 @ 2:24 am

del tempo che passa

Categorie: Denis, amici, me, pensieri
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Qualche tempo fa ho detto ad Alex che Denis a volte usa male il suo tempo.
Esattamente come me, del resto.
E ci stavo pensando, ultimamente, perché mi sento un po’ in colpa - tipo, non vorrei aver finito per dipingerlo come un idiota. Perché in effetti non era decisamente quello che intendevo; quello che intendevo è che a volte il suo tempo - come il mio, del resto - sembra svanire, così.
E l’altro giorno mi sono resa conto… sì, è vero, il nostro tempo tende a svanire. Perché ci dedichiamo più alle persone, agli affetti. Perché io posso restare a chiacchierare all’università, e finire col prendere il treno dopo, per dire. O prendere un impegno in meno per essere libera di vedere qualcuno, anche se è solo una possibilità.
E il punto è, non me ne pento. Cioè, a volte mi farebbero anche comodo delle giornate da 40 ore, però visto che non ci sono, se proprio devo scegliere sono contenta di scegliere le persone, piuttosto che le cose.

Plugs: nessuno ç_ç

Robi

12 Maggio 2008 @ 10:57 am

*pluff*

Ordunque, la scheda video del mio portatile ha fatto pluff. Al momento sono dal computer dell’università, ho anche a disposizione il portatile vecchio - con annesso vocabolario di latino dietro, ovviamente (*) - ma non credo che mi farò molto viva finché non avrò indietro il mio bambino funzionante… anzi, ne approfitterò per avere un po’ più di tempo per me, ecco.

(*) per chi non fosse sintonizzato prima dell’acquisto del portatile nuovo: quello vecchio aveva il piccolissimo problema di essere sfasciato, a livello fisico proprio, per cui lo schermo sta in piedi solo ed esclusivamente con un supporto dietro, per la precisione il dizionario di latino, e non può essere chiuso e si rompe tutto tutto. È taaaanto divertente.

Plugs: nessuno ç_ç

Robi

07 Maggio 2008 @ 12:20 am

a mai più, De Sanctis

Insomma. Ho sputato sangue, maledetto De Sanctis per un anno abbondante (ho fatto lo scritto il 23 gennaio 2007, ok?), ripassato Saba mille volte (lo conosco veramente a menadito, ormai, vita morte e miracoli compresi), letto e riletto Berni e satire ariostesche. Rinunciato a due pomeriggi con Denis, DUE, DUE. Io. Mai fatto, neanche per la maturità. Io. Rinunciato. Due. Con un dolore sovrumano.
Ovviamente la sfiga è amica, e mi va a chiedere le uniche prosette di Saba di cui abbiamo parlato in classe e pace, nel senso che sul programma neanche erano segnate - con buona pace dei non frequentanti, suppongo. Mi va a chiedere un concetto di De Sanctis talmente vago (“dove parla di forma, in che scritto?”) che anche lui poi ha detto “in effetti ne parla dappertutto” (…ma e allora?) e un sonetto di Berni, interrompendomi proprio mentre stavo recuperando la mia capacità dialogica (per tutto l’esame ho fatto, realmente, schifo, cervello spento proprio, capacità di creare una frase articolata zero col buco). 27.
Chiedo lumi sullo scritto, lo va a recuperare e dice che era da 28. Ok, cosa mancava al 30, dove ho sbagliato?
Sbagliato?
Non ho mica sbagliato. Era solo troppo stringato.

Ora.
Io non sono capace di parlare di aria fritta se non quando devo parlare solo di aria fritta; altrimenti, punto al sodo. Come Saba. Sono fatta così, sono sempre stata fatta così e sempre lo sarò e me ne vanto; girare attorno al succo non fa per me.
Scrivo cinque facciate in pratica di pure nozioni, visto che non c’era aria fritta di sorta. Ed è troppo semplice e stringato. Emmavaffanc*beeeeeeeeeeeeeeeeeep*.
Vabbè… io la Storia della letteratura italiana di De Sanctis la ridipingerò e la userò come soprammobile. Giurin giuretto.

Plugs: Robi, laVa+00fata00

Robi

03 Maggio 2008 @ 2:44 am

Protetto: *** delle volte

Categorie: me
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Plugs: Robi, ...........

Robi

30 Aprile 2008 @ 4:27 pm

pausa tra una pausa e l’altra… ehm, pausa dallo studio

Ma quanto era OOC House ieri sera? No, davvero, dai, non si fa così. Tutto dolciottoso e puccioso, senza un minimo di sarcasmo o di acredine.
E quanto era AU la puntata di ieri in generale? Dai, BastardaTagliagole e Wilson? Ma siamo seri… lui è l’uomo più ordinario, nella media, tenerino, blando, senza picchi emotivi… l’uomo più normale del mondo. Lei è la più stronza, acida, insopportabile megera passata in TV. Loro due assieme? Naaa

Vado a farmi un caffè e mi lancio su Berni ._. non ne posso più >_>

Plugs: nessuno ç_ç

Robi

30 Aprile 2008 @ 1:15 pm

Blog&varie

Avrete notato, se per caso qualcuno passa ancora di qua, che il sito è stato irraggiungibile per un po’, a causa di un errore 403. Era già successo in passato con mangasway.net, e s’era risolto da solo, così ho aspettato. Aspettato. Aspettato. Quando non è cambiato niente, mi sono loggata e ho scoperto che era bloccato per un qualche problema. Ho aperto un ticket con l’assistenza cinque minuti fa, e tempo un minuto era già tutto a posto. Non so cosa ci fosse a non andare, però so che la velocità è decisamente ottima *-*

È un buon periodo. Sto studiando, martedì ho un esame. È il classico periodo in cui l’unica preoccupazione è lo studio, e davvero, se tutti i problemi del mondo fossero questi, ci metterei firma. Anche col sangue.

Adesso tutto quello che mi manca è che il computer finisca la deframmentazione… è stato quasi sei ore, ieri, poi mi sono stufata e ho spento, e ora di nuovo… prima o poi ce la farà, no? >_>

Torno su Saba, De Sanctis, Ariosto e tutti i loro amici…

Plugs: nessuno ç_ç

Robi

26 Aprile 2008 @ 7:47 pm

password e privacy

E qua scatta la seconda password, perché io mi sono pesantemente rotta il cazzo di persone che pretendono di poter capire retroscena nascosti e risvolti segreti che, per inciso, non ci sono. Perché a volte non è escludere qualcuno, ma semplicemente preferire qualcun’altro, e non è un torto personale. Perché non si può, come i bambini dell’asilo, contare le volte che nomino una persona o l’altra e trarre conclusioni da questo. Facciamo un esempio? Quante volte ho parlato della Benny? Non credo molte. Quante volte ho parlato di Andrea? N, con N -> ∞ Ok, secondo voi chi è che ascolta più spesso le mie lagnanze, a chi chiedo consiglio? Alla Benny. E non è questione di affetto, è semplicemente che con lei mi trovo di più; ciononostante, ne parlo molto di meno. E allora, ha senso contare le parole come psicopatici? NO.

Bene, d’ora in poi ci saranno due livelli di protezione: il primo, rappresentato dalla password già decisa ed usata; il secondo, che esclude semplicemente chi non è un mio lettore abituale, riconoscibile per tre asterischi nel titolo.
Ah, la modifica sarà retroattiva, quindi appena ho tempo proteggo anche i post più vecchi.

I lettori abituali sono pregati di commentare in questo post, lasciando un indirizzo email magari, in modo da avere questa seconda password. Tra le persone che conosco di persona saranno ammessi solo in due, senza altre eccezioni, e non perché odi gli altri, ma perché non c’è abbastanza complicità, punto. Niente di personale. Cazzo.

Come coi bambini.

Plugs: nessuno ç_ç

Robi

24 Aprile 2008 @ 2:17 pm

Acid Town

Categorie: internet
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Parole: 29 || Nessun commento

Ho aperto l’ennesimo spazio nel web; qui parlo di cultura e di scempi, lavorando particolarmente sulle fanfiction. L’ennesimo blog di critica-presa per il culo, dai. Passate a trovarmi =]

Plugs: nessuno ç_ç

Robi

21 Aprile 2008 @ 3:01 am

…dragonbooool…

Ho preso un topo. Anzi due. Ho preso un topo che però era una topa con topino al seguito, che sembra (spero) essere una femmina.

Ho pensato per tantissimo tempo a come chiamarlo, prima, e chiamarle, poi. Adesso, illuminazione.

Chichi e Bulma.

Plugs: nessuno ç_ç

Robi
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